Carlo Menzinger recensisce “L’ultimo angolo di mondo finito”

ultimo angolo

Grazie infinite allo scrittore Carlo Menzinger per la sua bella recensione del mio romanzo L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni).

Eccone un estratto:

«L’atmosfera che si respira in queste pagine è difficile da descrivere. Definirla rarefatta o astratta sarebbe fare un torto ai numerosi precisi riferimenti geografici che vi compaiono e agli eventi descritti. Forse il termine “straniante” sarebbe più idoneo, per quanto impreciso. C’è un alone di mistero che avvolge ogni cosa in una nebbia sottile che fa quasi pensare alle atmosfere di certi fantasy, sebbene qui non vi sia magia ma solo tecnologia. Tecnologia malata, magari.» (CONTINUA QUI)

L'ultimo angolo di mondo finito

In questa foto, mi vedete con il suo Via da Sparta. Il sogno del ragno (ed. Porto Seguro), che recensirò nelle prossime settimane. Purtroppo, le urgenze lavorative delle ultime settimane mi hanno reso un lettore un po’ lento (più che altro, in ritardo cronico), ma non mi dimentico di voi 

 

Carlo Cuppini su “L’ultimo angolo di mondo finito”

Ringrazio vivamente Carlo Cuppini, raffinato scrittore ed editor, per queste splendide parole, sul suo profilo Facebook, sul mio romanzo L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni) e sulla mia scrittura.

“Questo è un romanzo (che conclude una trilogia) che mi sento di consigliare. L’autore – uomo colto, eclettico e anticonformista, indagatore dei recessi della psiche (umana e cosmica, direi) come un filosofo alchimista – riesce a unire in un perfetto bilanciamento una visionarietà complessa e magmatica con una mirabile nitidezza del linguaggio e della macro-struttura formale. I temi tirati in ballo, inoltre, sono quelli portanti del nostro presente e futuro prossimo, trattati qui con originalità e ispirazione.”

Estratti de “L’ultimo angolo di mondo finito” su “Critica impura”

Sonia Caporossi, che ringrazio, ha pubblicato su Critica Impura degli estratti dal mio romanzo L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni).

ultimo angolo

“L’ultimo angolo di mondo finito” a “La lettura” (TG5)

La rubrica “La lettura” (TG5) ha ospitato il mio romanzo L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni). Sul sito di Mediaset è già disponibile il video dell’intervista fatta ieri a Roma con il conduttore e curatore del programma Carlo Gallucci, che ringrazio. Il video andrà in onda in televisione nelle prossime settimane.

KENNETH KRABAT SU “POESIA ULTRACONTEMPORANEA”

Grazie a Sonia Caporossi per aver pubblicato su “Poesia ultracontemporanea” la lirica di Kenneth Krabat “Non un qualunque cappello fuori moda”, da me tradotta dall’inglese per la silloge Rosso.Niente. (Kipple Officina Libraria)

Kenneth Krabat

“Miracolo a Piombino”, di Gordiano Lupi

Su Lankenauta ho recensito Miracolo a Piombino, libro di Gordiano Lupi edito da Historica Edizioni.

Gordiano Lupi

Ecco l’inizio della recensione:

«Miracolo a Piombino. Storia di Marco e di un gabbiano, di Gordiano Lupi, è un libro molto particolare, decisamente atipico. È l’alternanza di due storie: quella di un ragazzo, Marco, che cresce sullo sfondo di una Piombino sospesa tra la dimensione scabra della vita e del lavoro e un amarcord poetico popolato da canzoni che hanno segnato la tradizione cantautorale italiana; e quella di un gabbiano, Robert, protagonista anche lui di un percorso di crescita. Una segnata da uno strappo, la perdita di un giovane amore causata da una morte prematura, e l’altra dai necessari strappi delle migrazioni, coi loro immani sforzi e le loro spietate ciclicità. Entrambe, caratterizzate da una profonda solitudine e dal desiderio di un incontro e una comprensione capaci di dare un senso a tutto.» (CONTINUA QUI)

Le inattese illuminazioni del traduttore

Traduttore
Foto scattata al tavolo del salone della residenza letteraria danese Hald Hovedgaard (da Victoria Cáceres)

Alcuni momenti dell’attività di traduttore sono esattamente come quelli da cui scaturiscono le migliori idee letterarie. Si prova un’intuizione potente, lacerante, come una nota musicale suonata con la timbrica giusta, quella che veicola precisamente la vibrazione che “doveva” arrivare.
Credo che alla radice di tutto ci sia il suono, che è quintessenzialmente energia. E Einstein ci insegna che l’energia è (in) tutto ciò che ha una consistenza materiale (E=mC²). Dunque, trovare il suono-parola “giusto” serve precisamente a evocare le cose, a farcele toccare e sentire realmente. A farle esistere.

In questo, del resto, credeva fermamente anche Tolkien, memore della lezione di un altro Inkling, Owen Barfield.
Oggi una di queste esperienze sinestesiche mi è capitata ascoltando un pezzo del primo album dei Cranberries mentre traducevo un romanzo di ambientazione medievale e pensavo alla ritmica che voglio imprimere nel mio nuovo romanzo, di ambientazione (contemporanea) fiorentina e irlandese. Per un attimo, tutto è stato lampante e sorprendentemente unitario. Suono-parola-testo. E avrebbe potuto essere in qualunque lingua.
Ubiquo, eppure sorprendentemente qui.

“THE MEETING” ON “ZVONA I NARI”

The on-line magazine of the Croatian literary residency “Zvona i Nari”, which hosted me in August 2014, has published my English short story The Meeting (see here). I wish to thank the managers of the residency and editors of the magazine Natalija Grgorinić and Ognjen Rađen.

Zvona i Nari
A moment of my presentation at “Zvona i Nari” In August 2014 (with Natalija Grgorinić)

Sulla rivista on-line della residenza letteraria croata “Zvona i Nari”, che mi ospitò nell’agosto 2014, è uscito il mio racconto in lingua inglese The Meeting (v. qui). Ringrazio i responsabili della residenza e redattori della rivista Natalija Grgorinić e Ognjen Rađen!

 

“Muscoli”, su “Poesia ultracontemporanea”

Su “Poesia ultracontemporanea”, blog di poesia di Sonia Caporossi, esce oggi la mia poesia “Muscoli”, tratta da una mia silloge ancora inedita. Si tratta di un testo dalle suggestioni connettiviste, frutto di un tentativo di ricezione del mistero intuitivo racchiuso in un attimo di contemplazione urbana.

Vi rimando al blog per la lettura.

Poesia
Un mio reading a Visby, Svezia