Il ritorno di “Nuova letteratura fantasy”

Grande notizia, riparte la diffusione del mio saggio Nuova letteratura fantasy (Eumeswil Edizioni), su J.R.R. Tolkien e altri grandi autori del Novecento, tra i quali Hermann Hesse, José Saramago e Gabriel García Márquez.

Ricordo ancora  la recensione del Prof. Giuseppe Panella.

Sonia Caporossi e Giovanni Agnoloni su Connettivismo, Tolkien e altro

Intervista di Sonia Caporossi

Da Critica Impura

Siamo i Custodi della Percezione, Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi sognatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere. Questo è il nostro manifesto.

                            (Dal Manifesto del Connettivismo)

Sonia: Una sorta di panteismo postorganico, o panorganesimo posteistico, che fonde la percezione animale con l’intero universo, con la sua scia energetica, con la sua sostanza quantistica indecidibile. Una sorta di fusione e abbandono generale al senso più riposto del proprio esserci, calandosi negli ariosi ed estatici inferni del tutto, nella goccia dell’oceano cosmico vero padre delle acque amniotiche che tengono a culla l’intera umanità, l’oceano di cui anche Osho parlava, insieme al Lem di Solaris, che non a caso l’aveva reso vivo e pulsante, in forma di pianeta senziente. Questa la mia prima ed immediata percezione del connettivismo come movimento innanzitutto filosofico ed esistenziale. Giovanni, mi potresti adesso dare la tua?

Giovanni: Direi che hai colto delle vibrazioni fondamentali della poetica connettivista. Il senso di appartenenza al tutto è la chiave del termine “connessione”, che peraltro ognuno di noi membri di questa avanguardia coglie da un suo specifico angolo visuale, tanto che recentemente Giovanni De Matteo ha sottolineato come, più che di “connettivismo”, sia opportuno parlare di “connettivisti”. Personalmente, eviterei di classificare la nostra esperienza artistica in senso panteistico o panorganico. Preferisco guardarvi come a una varietà di declinazioni della presenza della Fonte creatrice in tutto ciò che esiste. E questo è un tema presente in tutte le grandi tradizioni spirituali, compreso il cristianesimo, dove Dio è Padre e Madre, ma anche Figlio (dell’Uomo) e Spirito Santo, dunque compresente a tutto ciò che esiste nel mondo materiale. Lo spirito è coessenziale alla materia; è quanto di più concreto esista (come sottolineo anche in un mio articolo che presto uscirà nel numero 17 di NeXT, il bollettino ufficiale del movimento, per la rubrica HolYsTolk, gentilmente affidatami da Sandro Battisti). Ecco perché il mio approccio connettivista tende a concentrarsi sulle atmosfere dei luoghi, le energie degli oggetti, l’intuizione primitiva – e per questo non filtrata e necessariamente genuina – dell’identità di una persona; e sulla radice intuitiva della vera sapienza, che sgorga dal profondo, dal Sé, dall’emozione nuda e dalla ferita dell’anima. Leggi tutto “Sonia Caporossi e Giovanni Agnoloni su Connettivismo, Tolkien e altro”

La NeXtCon, la convention del Connettivismo, a Firenze

Nel corso della serata si ripercorrerà la storia del Connettivismo attraverso le sue radici letterarie, e verranno letti brani degli autori che ne fanno parte.

Collegamenti utili: 

http://poesia.blog.rainews24.it/2011/07/10/i-connettivisti-lavanguardia-italiana/
http://www.next-station.org/
http://hyperhouse.wordpress.com/
http://www.domist.net/
http://www.kipple.it/

Un grazie speciale a Max Vallini e Beppe Tedesco del Joshua Tree Pub e a Giovanni Cannizzo, il grafico che ha curato la locandina su una bellissima immagine di un’autrice vicina all’avanguardia connettivista.

Tolkien. Schegge di Luce e vibrazioni di pensiero.

Recensione di Giovanni Agnoloni

Ritornare alla luce. Questo potrebbe essere lo slogan per sintetizzare il contenuto di questo mirabile saggio di Verlyn Flieger, Schegge di luce. Logos e linguaggio nel mondo di Tolkien, edito dalla Casa Editrice Marietti 1820 (2007), per la collana “Tolkien e dintorni” diretta da Emmanuele Morandi e Claudio Antonio Testi (che è anche autore della “Presentazione” dell’opera, con cui il volume si apre) (trad. di G. Bencistà e M.R. Benvenuto).

La Flieger, una delle massime studiose di J.R.R. Tolkien a livello mondiale, ci offre la chiave per comprendere il pensiero filosofico che sottende l’intero Legendarium del Professore di Oxford. Una filosofia che fa tutt’uno con la sostanza linguistica dell’opera del creatore della Terra di Mezzo. E che ha alle spalle il pensiero di un altro Inkling, non certo il più noto ma uno di quelli più influenti: il filosofo, poeta e critico Owen Barfield. Leggi tutto “Tolkien. Schegge di Luce e vibrazioni di pensiero.”

Elogio delle donne

Di Emerico Giachery

Tra le pagine a me più care dell’amato Boccaccio è l’elogio delle donne. Anch’io vorrei scriverne uno per contrastare e combattere senza tregua l’insensato maschilismo di individui, di contesti sociali e religiosi succubi di archetipi patriarcali, e bollare i tenaci disconoscimenti e le continue violazioni dei loro diritti. Qualche premessa di questo elogio delle donne (dalle quali ho sempre tanto imparato sulla vita e sul suo significato) e della Donna, può già trovarsi in qualche mio scritto. Leggi tutto “Elogio delle donne”

La scoperta della Montagna

Articolo di Emerico Giachery

(autore di Voci del tempo ritrovato, che ha da poco ricevuto il Premio “Val di
Comino”
, 35a edizione)

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza la montagna…
Immanuel Kant

L’autentica, la profonda scoperta della Montagna per me avvenne tardi. Per trascuratezza o pigrizia, o perché assorbito da altri impegni e interessi, non diedi ascolto alle reiterate esortazioni («Ma quando ti decidi a venire in montagna?») dell’amico Federico Tosti. Guida alpina e poeta romanesco della Montagna, da lui misticamente venerata e sempre scritta e pensata con l’iniziale maiuscola, Federico (da me rievocato nel recente volume Abitare poeticamente la Terra), ormai ultracentenario, e sempre riconoscente verso il dono della vita, alcuni anni or sono si avviò all’ultima ascesa verso sperabili altezze non terrestri. Leggi tutto “La scoperta della Montagna”

Ottimo Joshua!

Ieri grande appuntamento al pub Joshua Tree di Firenze, per la presentazione del mio Nuova letteratura fantasy e di Virus 71 di Chiara Daino. Un grosso grazie a tutti coloro che hanno partecipato, e naturalmente ai ragazzi che gestiscono il pub.

Prossimo appuntamento fiorentino con Chiara, ve lo anticipo fin da adesso, sabato 17 luglio alle 18,30 alla Libreria Brac (Via de’ Vagellai, 18r).

“Tolkien. La Luce e l’Ombra”

Dal sito dell’editore Senzapatria

A cura e per la traduzione di Giovanni AgnoloniTolkien – la Luce e l’Ombra è un libro a cui stiamo dedicando tempo e attenzioni particolari.

Si tratta di una raccolta di saggi di autori italiani e internazionali, incentrati su uno dei temi portanti di tutta la produzione letteraria di J.R.R. Tolkien: il binomio Luce-Ombra. Principi opposti ma anche complementari, evocatori di valori etici in lotta tra loro, legati a un sostrato naturalistico, filosofico, psicologico e spirituale che ne dimostra ricchezza di significato e sfaccettature. Un’analisi ricca di punti di vista diversi, ad opera di voci del mondo accademico e non, che hanno scavato nel legendarium tolkieniano per ricavarne un estratto della sua essenza profonda.
In un momento in cui il dibattito sul tema del fantastico è particolarmente vivo, con questa raccolta cercheremo di scandagliarne tutta la profondità mitica, archetipica e letteraria. Leggi tutto ““Tolkien. La Luce e l’Ombra””