TRADUZIONE, SCRITTURA E ALTRE STRENNE
Ieri sera ho terminato la revisione di una delle mie traduzioni più interessanti e impegnative degli ultimi anni, un grande reportage narrativo di Amir Valle che uscirà l’anno prossimo per Golem Edizioni.
Adesso si prospetta (come sempre, per me – e così anticipo la domanda di tanti: “E per Natale che fai?”) un periodo di grande lavoro, con l’ultima rilettura delle bozze del mio nuovo libro in uscita con Ediciclo Editore a fine febbraio (pensando già alla promozione da organizzare per la primavera-estate 2025), la revisione dell’affascinante diario intellettuale di un autore spagnolo, che uscirà l’anno prossimo con Ortica Editrice, e prossimamente la traduzione di un classico della letteratura svedese del Novecento (sempre per Ortica) e un ritorno alla traduzione di viaggio, con una nuova guida turistica dopo molti anni.

Direte: contento? No, se la Fiorentina non arriva in Champions League… Scherzo: sto anche elaborando il mio terzo noir e il mio nuovo saggio narrativo sulle tematiche filosofico-spirituali, dopo aver completato Voci oltre il buio.
E, a quanto pare, dovrò comprarmi un. nuovo Mac, ché il mio, “solo” del 2015, comincia a perdere colpi e non regge i programmi che adesso mi serviranno.
Comunque non scherzavo: si vince lo scudetto 😀