CHIAREZZA
Dispiace sempre chiudere con un cliente, e sia pur in modo civile. Ma quando le condizioni di svolgimento di un incarico non offrono chiarezza, le difficoltà tecnico-informatiche si moltiplicano a ogni pie’ sospinto assorbendo tutto il tuo tempo e richiederebbero nuove spese per essere risolte, e per di più le tempistiche di risposta dell’ufficio amministrativo sulle questioni economico-contabili non sono rapide, un professionista semplicemente non ci deve stare. Perché magari alla fine sarebbe andato tutto bene, magari no. Sono tempi difficili, e uno il proprio talento e il proprio portafoglio deve difenderli. E, appunto, il tempo, che va consacrato alle cose davvero importanti.

Solo un auspicio e un buon proposito per il futuro: continuare a parlare sempre chiaro senza riserve o paure, soprattutto se si tratta di soldi (all’estero lo si fa senza che nessuno si scandalizzi). E diffidare di chi, quando fai così sia pur senza offendere nessuno, dice che stai “alzando il tono”. Nella chiarezza non c’è nessuna offesa.