LA DUE-GIORNI LOMBARDA DI “SENTIERI DI NOTTE”

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Al ritorno dalla due-giorni lombarda, con le presentazioni di Sentieri di notte e la Visceral Connection milanese, desidero ringraziare la Libreria Pagina 18 di Saronno (VA) di Carla Pinna e Giulio Bonetti, la giornalista Evi Mibelli, i ragazzi dello Spazio Anteprima (e in particolare Fabio Contrafatto), e poi Eduardo Grimaldi e Paola del BLAm di Milano,  Mario Gazzola, Chiara Daino, Dario Tonani, Alex Tonelli, Domenico Mastrapasqua, Denise Bresci e Ugo Polli, Lukha B. Kremo e tutti coloro che sono intervenuti in questa bellissima serata. E un grazie anche a chi non è potuto intervenire, su tutti – per il fondamentale contributo organizzativo – Sandro Battisti, con cui il 15 marzo, alle ore 15,45, alla DeepCon di Fiuggi, presenterò Sentieri di notte insieme al suo romanzo Olonomico (Ciesse Edizioni).

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La sala del BLAm (foto di Denise Bresci e Ugo Polli)
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La presentazione di “Mondo9” di e con Dario Tonani (foto di Denise Bresci e Ugo Polli)
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Un momento del mio reading di “Sentieri di notte” (foto di Denise Bresci e Ugo Polli)

 

LA “VISCERAL CONNECTION”. A MILANO, IL 2 MARZO

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La “Visceral Connection”

Serata musical-letteraria milanese
“Tra Connettivismo, Steampunk e realtà – Sulle onde della visceralità”

Sabato 2 marzo 2013 – dalle ore 19,00 al BLAm, Milano (Via Ronzoni 2 – Zona Navigli)

Un gruppo di scrittori, espressione di diversi stili e tendenze, ma tutti legati dalla visceralità, dal profondo che emerge dalle pieghe della realtà e dall’intimo dell’animo umano. Vari esponenti del movimento connettivista, il più importante scrittore italiano di steampunk e urban science fiction, Dario Tonani, e due poeti e scrittori all’avanguardia, Chiara Daino e Franz Krauspenhaar. Presenteranno a rotazione le loro opere più recenti, in brevi interventi alternati con reading e intermezzi musicali per chitarra, in una performance collettiva che vi toccherà dentro. Leggi tutto “LA “VISCERAL CONNECTION”. A MILANO, IL 2 MARZO”

Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana

Introduzione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Dario Tonani (da blog.librimondadori.it)

Al Fanta Festival MoHole, lo scorso 31 marzo, a Milano, ho assistito a un interessantissimo panel sul tema Visioni e vapori di un rugginoso futuro, con protagonisti gli scrittori Dario Tonani (una delle voci di maggior spicco della fantascienza italiana) e Giovanni De Matteo (già vincitore del Premio Urania e co-fondatore del movimento connettivista, nonché estensore del suo manifesto), nonché Franco Brambilla, illustratore della celeberrima collana fantascientifica di Mondadori “Urania”. Brillante moderatore dell’incontro, Mario Gazzola, che ha organizzato questo festival ed è lui stesso uno scrittore aderente al Connettivismo (e fondatore del sito posthuman.it).

Si è parlato dei racconti lunghi (ma mi piace considerarli piuttosto dei romanzi brevi) di Dario Tonani della serie ormai convenzionalmente denominata MondoNove, iniziata a uscire in forma cartacea, e quindi passata all’e-book, con l’editore digitale 40kbooks, ma presto destinata a tornare su carta (col titolo di Mondo9). Tradotto in diverse lingue e rimasto tra i primi 100 della classifica dei Technothriller di Amazon US per diverse settimane (cosa ben rara, per gli autori italiani), Tonani ambienta le sue storie in un tempo immaginario, realizzando così un’ucronia steampunk.

Si tratta infatti di un mondo (mirabilmente raffigurato dalle illustrazioni di Franco Brambilla) in cui l’evoluzione tecnologica si è fermata a uno stadio pre-elettricità e pre-informatica, dove l’unica fonte di energia è il vapore (steam)applicato a elaborati sviluppi della meccanica. Gli spostamenti e i traffici, così come i processi industriali, avvengono mediante complessi marchingegni, che rendono anche possibili gli spostamenti attraverso le immense distese desertiche che dominano il mondo. Protagoniste, immense navi su ruote, colossi autosufficienti in cui i membri degli equipaggi possono sopravvivere grazie a cellule di sopravvivenza – ma capaci peraltro di autoalimentarsi nutrendosi per l’appunto degli stessi uomini che li manovrano.

I capitoli di questa serie finora pubblicati sono Cardanica (pubblicato anche in inglese), Robredo (che è il nome di una di queste enormi “navi”), Chatarra e Afritania. Leggi tutto “Quale futuro? Il punto sulla fantascienza italiana”