“NUOVE ETEROTOPIE”, IL MEGLIO DEL CONNETTIVISMO

Nuove eterotropie, la nuova antologia del Connettivismo, il vero “best of” dell’unico movimento letterario italiano, con la partecipazione di Bruce Sterling, teorico del Cyberpunk. Sono onorato di esserci anch’io. In uscita per Delos. A cura dei Premi Urania Sandro Battisti e Giovanni De Matteo. Copertina di Ksenja Laginja.

Connettivismo

“L’ULTIMO ANGOLO DI MONDO FINITO” SU VIBRISSE

Ringrazio Luigi Preziosi per questa acutissima recensione de L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni), uscita oggi su Vibrisse.

Eccone un estratto:

“Nella riflessione escatologica di Agnoloni non ricorre mai la parola dio, per quanto tutto il romanzo non sia che un accorato richiamo alla coltivazione dei valori spirituali che rendono umana l’umanità (un po’ come avviene in Tolkien, di cui l’autore è uno dei principali studiosi italiani). Forse sotto il cielo purgatoriale immaginato dallo scrittore il divino può intendersi implicito nello stesso atto del ricercare: di certo, la domanda di senso ultimo che impregna il romanzo è più che significativa per rappresentare la tensione alla trascendenza che caratterizza il romanzo.” (CONTINUA QUI)

INTERVISTA DA REYKJAVIK PER ITALY WEB RADIO

Ecco il podcast dell’intervista che Tiziana La Vitola, che ringrazio ancora, mi ha appena fatto per Italy Web Radio, in collegamento da Reykjavík, dove sono ospite di una residenza letteraria dell’Unione degli Scrittori Islandesi, e l’8 settembre, dalle 16 alle 18, parteciperò da ospite esterno a un reading degli studenti di Scrittura Creativa dell’Università d’Islanda, nel quadro degli eventi del Festival letterario internazionale di Reykjavík (presso Stúdentakjallarinn, il bar dell’università). Leggerò un passo tradotto in inglese dal mio primo romanzo Sentieri di notte (Galaad Edizioni)

DA REYKJAVIK SU ITALY WEB RADIO

Oggi, martedì 5 settembre alle ore 19,00, collegamento in diretta con Tiziana La Vitola di Italy Web Radio da Reykjavík, dove sono ospite di una residenza letteraria dell’Unione degli Scrittori Islandesi e parteciperò a un reading collettivo presso l’Università d’Islanda (l’8 settembre), nel quadro degli eventi del Festival Letterario Internazionale di Reykjavík.

“SENTIERI DI NOTTE” AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI REYKJAVIK

Adesso posso confermare che, durante la mia prossima residenza letteraria presso Gunnarshús, a Reykjavík, dal 4 al 10 settembre, avrò la possibilità di leggere un frammento dall’ancora inedita versione inglese del mio primo romanzo Sentieri di notte (Galaad Edizioni), nell’ambito di un reading collettivo degli studenti di Scrittura Creativa dell’Università locale. E’ uno degli eventi in programma nel quadro del Festival Letterario Internazionale di Reykjavík (6-9 settembre), e avrà luogo l’8 settembre tra le 16,00 e le 18,00, presso Stúdentakjallarinn. Ringrazio molto gli organizzatori.
I can now confirm that, during my forthcoming literary residency at Gunnarshus, in Reykjavík, from September 4th to the 10th, I’ll have the opportunity of reading an excerpt from the still unpublished English version of my first novel Sentieri di notte (“Paths of the Night”), within a collective reading of the Creative Writing students of the local University. It is one of the scheduled events of Reykjavík International Literary Festival (September 6th-9th), and will take place on September 8th between 4 and 6 pm. I warmly thank the organizers.

“L’ULTIMO ANGOLO DI MONDO FINITO” A CASTIGLIONCELLO

Giovedì 31 agosto, alle ore 21,00, presenterò L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni) alla Limonaia (Parco del Castello Pasquini) di Castiglioncello (LI), insieme a Lietta Manganelli, autrice figlia del grande scrittore Giorgio Manganelli e curatrice del “Centro Studi Giorgio Manganelli”, e agli scrittori Edoardo Volpi Kellermann e Lukha B Kremo (Premio Urania 2016).

 

 

“L’ULTIMO ANGOLO DI MONDO FINITO” SU “MANGIALIBRI”

Ringrazio moltissimo Erminio Fischetti di “Mangialibri” per la recensione de L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni) uscita oggi.

Eccone un estratto:

«Il futuro sembra molto vicino e carico di promesse. Inquietanti. Infatti l’opera “orwelliana”, filosofica e al tempo stesso leggibilissima di Giovanni Agnoloni, traduttore, blogger e scrittore fiorentino, dal ritmo sostenuto e molto ben intrecciata, pare imperniata su un tema fondamentale: il collasso. In particolare quello concreto del sistema, della Rete, di Internet, in un’ipotetica ma credibile realtà distopica, e da tutti i punti di vista allegorica, tra il 2025 e il 2029: e l’umanità, ormai dipendente dalla massiccia interconnessione tecnologica, sembra in completa crisi d’identità. (…)» (CONTINUA QUI)

POETI E PROSATORI NORDICI IN MIA TRADUZIONE

Rispettivamente su La Poesia e lo Spirito e Poesia, di Luigia Sorrentino, potete trovare delle mie traduzioni di opere della poetessa estone Triin Soomets e del narratore finlandese Jyrki Vainonen.

Triin Soomets
Jyrki Vainonen (foto di Marjaana Malkamäki)

IRMA LOREDANA GALGANO SU “L’ULTIMO ANGOLO DI MONDO FINITO”

Ringrazio molto Irma Loredana Galgano per la sua ottima recensione de L’ultimo angolo di mondo finito (Galaad Edizioni), di cui cito qui un estratto:
“Il progetto editoriale di Agnoloni è imponente e complesso e gli sono voluti ben quattro libri per portarlo avanti come si era evidentemente prefisso, quasi come un cammino necessario affinché il suo lettore comprendesse l’importanza del passare da una visione e una cognizione esteriore a un’altra, più profonda e meditativa (…)”.